Le condizioni di salute di Totò Riina nelle ultime ore si sono aggravate e il boss è in fin di vita. Il Capo dei Capi negli ultimi giorni è stato sottoposto a due delicati interventi chirurgici ed è in coma ricoverato nel Reparto detenuti dell’ospedale di Parma in regione di 41 bis.
Arrestato il 15 gennaio del 1993 dopo 24 anni di latitanza, è ancora considerato dagli inquirenti il capo indiscusso di Cosa nostra. Sembra che dopo le operazioni siano intervenute complicazioni che hanno costretto i medici a sedare il boss mafioso. Con il parere positivo della Procura nazionale antimafia e dell’Amministrazione penitenziaria, quindi, il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha firmato il permesso per la moglie e i figli di Riina: potranno stargli vicino nella struttura sanitaria emiliana.
Riina, che oggi compie 87 anni, sta scontando 26 condanne all’ergastolo per decine di omicidi e stragi tra le quali quella di viale Lazio, gli attentati del ’92 in cui persero la vita Falcone e Borsellino e quelli del ’93 a Firenze, Roma e Milano. Fu proprio lui a decidere di inaugurare la stagione delle bombe e degli attacchi allo Stato. I