Politica

«Voti comprati a 25 euro al pezzo», avviso di garanzia per il neodeputato Edy Tamajo

È così scattato l’avviso di garanzia per il politico Edy Tamajo di Sicilia Futura che ha incassato 14 mila preferenze

By Redazione

November 11, 2017

Palermo, 11 novembre 2017 – Non sembra avere pace l’Assemblea Regionale Siciliana a pochissimi giorni dalle elezioni. Dopo il caso Cateno De Luca, indagato per evasione fiscale, arriva un’altra batosta per il Parlamento regionale, la procura diretta da Francesco Lo Voi ha notificato un avviso di garanzia a Edy Tamajo, anche lui appena eletto con il movimento Sicilia Futura.

Tamajo sarebbe accusato di aver comprato voti, nel corso della campagna elettorale, il costo? 25 euro a preferenza. È così scattato l’avviso di garanzia per il politico che ha incassato 14 mila preferenze e che, almeno ufficialmente, sosteneva il candidato del centrosinistra Fabrizio Micari.

Forte dei 14 mila voti, Tamajo è il deputato eletto con più voti in Provincia di Palermo, il terzo in Sicilia e ora è indagato per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale.

La Guardia di finanza ha già perquisito l’ufficio elettorale del neo eletto all’Ars e nei prossimi giorni sarà ascoltato in Tribunale davanti al procuratore aggiunto Sergio Demontis e al sostituto Fabiola Furnari. «Tutto falso – dichiara l’indagato – non conosco affatto le persone di cui si parla nel provvedimento della procura». I suoi legali, Giovanni Castronovo e NIno Caleca, ribadiscono: «Chiariremo tutto, e alla fine Tamajo ne uscirà come parte offesa, per qualcosa che altri hanno commesso alle sue spalle».