Cronaca

Monreale e i (dis)servizi al turista

Assenza di bagni pubblici, brochure informative, ufficio turistico efficiente, via Torres trasformata in un sul, ZTL non rispettata, segnaletica stradale inadeguata

By Rodolfo Lo Iacono

November 02, 2017

Monreale, 2 novembre 2017 – Un fattore estremamente importante per l’economia monrealese è il comparto turistico. “Monreale deve essere un centro di riferimento internazionale di attrazione di turismo internazionale che può portare sviluppo e occupazione qui in Sicilia”. Queste le parole del Ministro del Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, giunto ieri pomeriggio a Monreale.

Monreale ha tante vie da poter percorrere ma basta guardarsi attorno e ciò che si vede sono tanti vicoli ciechi. Deve tanto ad una straordinaria Opera d’arte arabo normanna, patrimonio dell’umanità, attorniata da un complesso monumentale altrettanto ricco di storia e risorse non sfruttate o sfruttate male. 

Grazie al Duomo miglia di visitatori da tutte le parti del mondo invadono il centro storico attratti dalla bellezza e dalla sua maestosità, ma sono costretti a scontrarsi anche con tante carenze che stridono con le parole accoglienza e servizi.

E sono proprio alcuni basilari sevizi a mancare, quei servizi che tutti si aspettano di trovare in una città che avrebbe le capacità ma non certo la vocazione per essere ritenuta una meta accogliente. 

L’inesistenza di un ufficio turistico che possa informare e venire incontro alle esigenze che uno “straniero” può ovviamente avere in luogo sconosciuto. La totale assenza di una brochure informativa che “accompagni” i tanti visitatori alla scoperta di altri luoghi da visitare oltre il Duomo e che parli dei nostri prodotti tipici, della nostra cucina e del nostro artigianato.

L’assenza di bagni pubblici, servizio primario direi, per un luogo con una così vasta affluenza che vede spesso le attività commerciali dover far fronte alla carenza di una amministrazione a cui non sembra importare nulla se ci siano i bagni o meno, tanto ci sono i bar a sobbarcarsi le file di visitatori davanti i servizi igienici delle loro attività.

Giardini trascurati, arredo urbano fatiscente e indecoroso, spazzatura che spesso viene abbandonata in alcuni angoli delle due piazze, antivilla e Villa lasciati al lordo triste e degradante destino.

Scalini scheggiati da svariati anni che hanno visto altrettante svariate persone cadere e farsi anche male. 

La Via Torres – l’arteria che buona parte dell’anno è solcata da centinaia di persone che dal posteggio comunale si inerpicano per raggiungere il centro – fa l’occhiolino ad un suk arabo.

La ZTL, spesso non rispettata, vede auto e motorini sfrecciare trai i turisti che sono convinti di essere al sicuro in quella che dovrebbe essere una zona pedonale attentamente e costantemente controllata dalla polizia municipale. 

Basterebbe posizionare delle telecamere nei varchi di accesso alla zona a traffico limitato per dissuadere chi non ha quel minimo di senso civico e di rispetto verso quelle che sono delle semplici regole da rispettare. Le multe elevate ripagherebbero in poco tempo le spese sostenute per gli impianti di video sorveglianza.

Una segnaletica stradale verticale non adeguata, carente e spesso inesistente che oltre a non indicare, quando lo fa, conduce alcuni fiduciosi turisti fuori strada.

Ecco, questo e tanto altro sono le deficienze che lamentano cittadini ed operatori turisti, che spesso si trovano in difficoltà nei confronti di chi vorrebbe vedere una città che del turismo dovrebbe fare il suo fiore all’occhiello.