Monreale, 2 settembre 2017 – Che di spazi di verde pubblico trascurati ed in alcuni casi lasciati all’incuria, nella nostra cittadina, ve ne siano tanti è sotto gli occhi di tutti. Mancano i giardinieri e le maestranze preposte a quelli che sarebbero i piccoli interventi di manutenzione.
Che di strutture di proprietà del comune, quasi dimenticate ed in alcuni casi lasciate in mano ai vandali o diventate aree gioco per i ragazzini, ve ne siano diverse, è lampante. Una per tutte l’ex Hotel Ristorante Savoia.
Ebbene, dato che tutto fa parte del “bene comune” andrebbe assolutamente preservato e riportato ad uno stato dignitoso.
Uno strumento che potrebbe contribuire alla riqualificazione di aree verdi, di edifici pubblici o strutture sportive potrebbe essere il “baratto Amministrativo” che con il decreto legge n.133, il cosiddetto Sblocca Italia, all’art.24 parla proprio della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio.
Il 3 marzo 2017, durante una seduta del consiglio comunale (leggi il nostro articolo) i consiglieri Guzzo e Giuliano avevano presentato una richiesta che riguardava l’Approvazione dei criteri delle condizioni inerenti il “Baratto Amministrativo’’. Tale richiesta era stata redatta per dare il giusto impulso agli uffici competenti al fine di redigere una apposita regolamentazione. La richiesta venne approvata ma da allora non si è più sentito parlare di un atto che dopo una oculata regolamentazione potrebbe ridare dignità a tanti luoghi ed a tante di quelle persone che per svariati motivi non hanno potuto pagare regolarmente le varie tasse comunali che col passare degli anni diventano sempre più esose.
Come ben sappiamo lo spazio urbano costituisce il bene comune per eccellenza e per questo va tutelato e salvaguardato.
Il comune di Massarosa, uno dei tanti, ha fatto suo questo semplice concetto e lo ha messo in atto dando la possibilità a cittadini residenti nel comune, ad Associazioni, Gruppi Sportivi, Pro-loco, di promuovere forme di cooperazione attiva tra cittadini e amministrazione per l’implementazione di iniziative di gestione e manutenzione del territorio nell’interesse della collettività. I cittadini e le associazioni che vorranno presentare progetti di riqualificazione e prender parte alla manutenzione partecipata dei beni comuni sono stati invitati ad iscriversi all’albo istituito ad hoc della “Cittadinanza Attiva”. Per i primi sarà prevista una riduzione del 50 percento sul tributo comunale T.A.R.I.; per le associazioni l’esenzione o la riduzione delle tasse sarà sostituita da una contribuzione corrispondente all’ammontare delle esenzioni o riduzioni spettanti agli associati che partecipano al progetto.
A Monreale da cinque mesi il regolamento è stato approvato in consiglio comunale. Adesso giace in qualche cassetto.