Palermo, 22 gugno 2017 – E’ arrivata una condanna pesantissima per Hamid Davudi che la notte del 25 novembre 2012 investì e uccise il 19enne monrealese Giovanni Leonardo. La condanna è stata inflitta dalla Cassazione per cui Davudi dovrà scontare quattro anni e sei mesi in carcere per omicidio colposo.
La morte di Giovanni Leonardo avvenne, come detto nel 2012. Quella notte il ragazzo, che abitava a San Martino delle Scale, si era recato a bordo del proprio scooter via Saitta Longhi di Palermo per andare a trovare un amico dopo il turno di lavoro in una pizzeria di Monreale. Dopo l’incontro, vista l’ora tarda i due amici decisero di fare ritorno a casa in macchina. Così si avviarono verso un garage per parcheggiare lo scooter. Giovanni era in sella al motociclo, l’amico a piedi. Di lì a poco sarebbe sopraggiunto quello che a verbale sarà definito “un treno impazzito, che percorreva la strada a velocità spaventosa”. Giovanni venne speronato e fece un volo di decine di metri. Il ragazzo morì sul colpo ed i soccorsi furono inutili. A bordo c’era Davudi, sottoposto qualche ora dopo all’esame tossicologico. L’investitore aveva in corpo più alcool del consentito.
I difensori hanno sempre sostenuto che l’incidente fu inevitabile e la colpa non era dell’imputato. Una linea che non ha convinto i giudici di primo e secondo grado, e della Cassazione che ha reso definitiva una delle pene più alte mai inflitte per un omicidio colposo. Va considerato infatti che la pena è stata ridotta di un terzo per la scelta del rito abbreviato da parte dell’imputato.