Monreale, 2 maggio 2017 – A Grisì stravince Matteo Renzi. Le primarie del Partito Democratico per la scelta del segretario hanno visto una buona partecipazione di cittadini della frazione di Grisì, con 148 preferenze espresse. Un numero molto elevato se confrontato con quello di Monreale, dove alle urne si erano presentati 582 elettori (VEDI ARTICOLO).
Ed è un risultato di cui va fiera la consigliera comunale Rossella Pica, presidente del seggio allestito.
Alla Pica, che è anche l’unico consigliere comunale del Partito Democratico (in tutto sono 11) residente nella frazione, abbiamo chiesto una dichiarazione: “L’affluenza registrata a Grisì – spiega la Pica – è stato un risultato politico importante. Sono state espresse 148 preferenze nella frazione (di circa 1000 abitanti, di cui poco più di 700 iscritti nelle liste elettorali, ndr).
Questo risultato è stato raggiunto nonostante qualcuno iscritto al PD e residente a Grisì abbia obbedito agli ordini di scuderia, non votando nel seggio di Grisì e allo stesso tempo invitando i propri conoscenti a disertare il seggio di Grisì. Ad esempio il delegato Sindaco di Grisì, iscritto al PD e vicino all’ex segretario Zuccaro, Angelo Vassallo, che ha percorso 84 km per andare a votare a Monreale. E in questa situazione, per fare votare chi da Grisì è andato a votare a Monreale, è stata necessaria l’autorizzazione di Palermo: una forzatura al regolamento visto che c’era il seggio a Grisì!”
Nella frazione monrealese Matteo Renzi si è affermato con 124 preferenze, raggiungendo l’83% dei consensi. A seguire Andrea Orlando, con 21 voti a favore, e quindi Michele Emiliano, con 3. Presente al seggio un rappresentante della lista Orlando.
“Nonostante i tentativi di non far riuscire il seggio di Grisì o di deviare voti sottobanco, il nostro è stato un risultato straordinario. Un grazie ai cittadini di Grisì e a coloro che hanno reso possibile questo risultato”.