Palermo, 2 marzo –Dal 2 al 17 marzo alle ore 09:30, andrà in scena al Teatro Libero di Palermo ‘Una storia per uno sbaglio‘. Si dice che sbagliando si impara, e a volte basta un errore per vivere un’avventura straordinaria. È quello che capita ai due protagonisti di questa storia, Alice e Danny, fratelli tra loro e di tutti i ragazzi di oggi che studiano con un occhio a Facebook, uno al telefonino e uno alla tv. Gli effetti sulle loro capacità espressive si fanno sentire e sarà proprio un errore grammaticale a catapultarli in una storia fatta di giochi e trabocchetti sulla lingua italiana… una storia divertente con un finale a sorpresa.
Dal 2 al 18 marzo, alle ore 11:30, andrà in scena al Teatro Libero ‘Manhattan Medea‘. Una Medea di oggi e di ieri. Il mito di Medea esiste da sempre. Moltissimi autori di ogni paese e lingua hanno riscritto Medea in una riflessione del hic et nunc. Dea Loher ha collocato la sua Medea e ambientandola in quello che è il simbolo della cultura e della società occidentale: Manhattan. Lì ritroviamo una coppia di clandestini provenienti dai Balcani, Medea e Jason, un nome che nel suono stesso della pronuncia diventa americano, il giorno prima delle nuove nozze fra quest’ultimo e Claire, la giovane figlia di un altro rifugiato, ormai ben radicato da molto tempo, che ha fatto fortuna e tanto denaro: Sweatshop-boss (una sorta di Signor Sanguisuga). Si trattano gli affari di cuore come se fossero merce, e si fanno delle ipotesi di convenienza per ciascuno degli interessati tranne che per Medea, la quale dovrebbe accettare condizioni imposte e soprattutto perdere il proprio amato ed il proprio bambino. Gli elementi della storia ci sono tutti: la fuga degli amanti, la morte del fratello, e la vendetta crudele di Medea. Ma tutto si svolge davanti la ricca casa della 5° Strada, sul marciapiede dove Medea attende Giasone ed il suo bambino per ricostituire la sua famiglia. E Dea Loher conclude la storia a suo modo.
Info e biglietteria sul sito del Teatro Libero.