San Giuseppe Jato, 18 novembre – Era stato lasciato solo in classe dopo una forma di protesta dei genitori di una classe di un istituto scolastico di San Giuseppe Jato ma da lunedì farà ritorno tra i banchi di scuola. La decisione è stata presa dalla mamma dello stesso bambino autistico. “Ho vissuto con dolore quanto accaduto, certi argomenti che mi sono stati esposti non hanno alcun fondamento — sottolinea — Con la preside abbiamo stabilito di fare un nuovo tentativo per un mese a partire dalla prossima settimana; se la situazione cambierà andremo avanti, altrimenti prenderemo altri provvedimenti”.
La madre è stata probabilmente convinta dalle parole del sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone. “Ho voluto verificare di persona quanto è successo in quella scuola — dice Faraone — I genitori del bambino hanno il mio massimo sostegno”e. Le vicende però non sono destinate ad esaurirsi qui dopo che Faraone ha annunciato una linea durissima contro chi sarà ritenuto responsabile dell’accaduto. “Se un bambino autistico viene lasciato da solo in corridoio, perché non si è in grado di gestirlo, vuol dire che la scuola ha fallito. La scuola deve essere un luogo di inclusione”
Anche la dirigente scolastica si è molto impegnata per convincere la mamma del bimbo: “Ci auguriamo che la prossima settimana il bimbo torni a scuola. Già dalla scorsa settimana abbiamo avviato un contatto con la mamma, l’abbiamo incontrata. Sto sollecitando la signora a ristabilire quel rapporto di collaborazione e di fiducia che ha caratterizzato lo scorso anno scolastico — assicura la dirigente scolastica Natalia Scalisi — Il bimbo ha frequentato la nostra scuola lo scorso anno, ha lavorato con le stesse maestre che ci sono anche quest’anno nella classe, raggiungendo risultati lusinghieri”.