Partinico, 12 novembre – Dai primi accertamenti dei carabinieri di Partinico emerge che ci sarebbe un’inversione di corsia per un sorpasso azzardato dietro al terribile incidente stradale avvenuto alle 19.00 di giovedì scorso sulla Strada Statale 113 tra Partinico e Trappeto che ha causato una vittima e 5 feriti. A perdere la vita è stata Maria Chiara Bono di 28 anni, deceduta poco dopo l’arrivo all’ospedale di Partinico.
Adesso sono ore di ansia per le altre persone rimaste ferite. Si tratta di quattro ragazze, che tornavano a casa accompagnate dal papà di una di loro dopo una giornata di studio. In particolare, molta preoccupazione si ha per lo stato di salute di una delle ragazze e del papà che accompagnava le ragazze. A L.T. sarebbero state prima rilevate ferite lievi, poi si è aggravata così come è avvenuto per il papà che le stava riportando a casa alla guida della sua Lancia Y. Le ragazze frequentano l’Istituto Don Bosco di Palermo.
L.T., 14 anni, è ricoverata in ospedale e si trova in condizione che i medici giudicano “serie”, la prognosi è riservata per i traumi riportati nell’impatto tra la Lancia Y e l’auto della vittima. L’uomo, A.C. di 50 anni, il papà della studentessa che aveva ospitato a Partinico le sue compagne, si trova invece in come farmacologico dopo essere stato operato al fegato.