Palermo, 7 ottobre 2016 – Iniziato oggi il processo a carico di Lo Bue e altri imputati di associazione a delinquere di stampo mafioso, per avere costituto un’associazione criminale operante nei territori di Corleone. Nel corso della udienza in camera di consiglio con il rito abbreviato il Pubblico Ministero ha depositato alcuni atti relativi a precedenti processi di mafia.
Il giudice per le udienze preliminari Fabrizio La Cascia ha rinviato all’udienza del 14 ottobre per consentire alle difese di articolare le deduzioni a fronte dei documenti depositati dalla Procura della Repubblica. Nel corso delle fasi preliminari è stata ammessa la costituzione di parte civile del Comune di Chiusa Sclafani difeso dall’avvocato Salvino Caputo.
Invece per quanto riguarda il Comune di Corleone, sarà l’ufficio legale del Centro Pio La Torre di Palermo, guidato dall’avv. Ettore Barcellona, ad assumere l’incarico di assisterlo nella sua costituzione come parte civile nell’ambito del procedimento penale cd “Grande Passo 3”. La decisione dei commissari del Comune corleonese deriva dalla necessità di “fare costituire parte civile il comune di Corleone al fine di ottenere il risarcimento dei danni materiali e non, diretti e indiretti, subiti in relazione ai fatti oggetto delle imputazioni contestate agli imputati; e che l’esistenza dell’organizzazione mafiosa e la commissione dei reati tipici della stessa hanno arrecato danno alla collettività e ha danneggiato l’immagine della città”. Il servizio legale offerto dal Centro Pio La Torre non avrà nessun costo per il Comune corleonese.