Monreale, 9 settembre – È tempo di fermento politico a Monreale. La città infatti attende di conoscere i nuovi nomi dei futuri assessori che saranno nominati dal sindaco Capizzi dopo l’azzeramento delle deleghe da parte dello stesso. A intervenire nel dibattito politico, venutosi a creare in seguito all’ormai attesa decisione del primo cittadino, è Flavio Pillitteri: “È preoccupante – dichiara – l’abbandono politico-amministrativo in cui versa la città sia oggi che per il futuro. E non tanto per il loro gioco ormai sgradevole del rimpasto: è seriamente preoccupante la distrazione verso i reali problemi e quasi l’indifferenza dell’amministrazione del “cambio di logica” verso i problemi della città”.
Pillitteri si sofferma in particolare sulle questioni, finora irrisolte, della situazione del bilancio o del piano di riequilibrio su cui “è calato il silenzio da parte dell’amministrazione”. “Certamente – continua Pillitteri – questa sì che sarebbe una questione su cui poter capire se l’assessore con la delega al bilancio dovrebbe essere confermato o bocciato”. Il rappresentante di Sicilia Futura ricorda come in passato, durante la sindacatura Capizzi, si siano già succeduti ben tre assessori.
“L’ultimo assessore con la delega al bilancio – dichiara – è stato proprio il Sindaco Capizzi, supportato anche lui da un esperto di sua fiducia, pagato dai cittadini, e da un segretario fresco di premio pagato dai cittadini. Le già due bocciature dei suoi due predecessori è chiaramente la dimostrazione oggettiva che la situazione del bilancio è davvero grave”.
Pillitteri pone un interrogativo a Capizzi: “Oggi il Sindaco – Assessore al bilancio si auto-promuove o rassegna la delega? Invitiamo l’amministrazione a chiarire qual è la situazione del bilancio e del piano di riequilibrio, anziché continuare a pensare riscaldare le poltrone e pensare che la città viene sempre e comunque dopo quel rimpasto che da quasi due anni e mezzo provano a fare senza essere capaci di trovare un accordo”.
“Nell’interesse della città – conclude Pillitteri – auspichiamo che facciano un rimpasto senza ancora litigare, senza che nessuno ci rimanga male senza sedia, e soprattutto che l’assessore al bilancio dica qualcosa che attiene alla sua delega”.