Politica

Il rimpasto? “L’ennesima barzelletta che allontana i cittadini e sminuisce le istituzioni”

By Redazione

September 06, 2016

Monreale, 6 settembre – Come aveva anticipato Filodiretto, ieri il sindaco di Monreale ha azzerato le deleghe assessoriali e, nei prossimi giorni, si saprà di più in merito alla sorte che spetta ad ognuno dei rappresentati di giunta nominati da Capizzi. A commentare la notizia è Massimiliano Lo Biondo, componente dell’Assemblea provinciale del Partito Democratico.

Lo Biondo si augura che venga posta la parola fine a quello che considera un “teatrino ridicolo del rimpasto” e lo stesso si dichiara, anche se iscritto al PD, lontanissimo da “questo modo di intendere la politica, in quasi 3 anni – afferma – l’amministrazione del “(non) cambio di logica ha parlato più di poltrone che della città”.

Lo Biondo non usa mezzi termini nel definire l’azione politica del primo cittadino e di coloro che lo sostengono e definisce il rimpasto operato da Capizzi “una barzelletta” come quando si iniziava a vociferare già prima dell’estate. “Oggi ancora si ripete la stessa farsa! Questa lunga, ripetuta e triste storia non fa altro che allontanare i cittadini e sminuire la credibilità delle Istituzioni e della politica: le Istituzioni, attraverso la politica, devono essere al servizio solo ed esclusivo dei cittadini e della città”!

Massimiliano Lo Biondo vede una città allo sbando e invasa dal caos dove a regnare sono diverse questioni irrisolte: “Una questione di rimpasto, di salvaguardia e autoconservazione degli incarichi, in barba a competenze e meritocrazia; una questione etica e morale su cui troppi tacciono, nonostante di dominio pubblico già da tempo e ancora una questione economica sempre grave e di contro una ricerca “poltronitica” fatta di incarichi, di premi e di auto-riconoscimenti di indennità non dovute. Poi, di contro, una questione Unesco mortificata da una visione politica non all’altezza”.

Per il componente dell’assemblea provinciale Dem vi è ancora una classe dirigente che non vuole essere accomunata al modo di intendere e di fare politica dell’attuale maggioranza: “Personalmente- conclude –  voglio sottolineare, pur essendo esponente del Partito Democratico, la mia lontananza siderale da questo modo di intendere la politica! Auspico che la città e le forze sane si uniscano, non contro i simboli o contro le persone, ma all’insegna di un progetto che parli di merito e competenza, piuttosto che di incarichi! Che affondi le sue radici nell’amore per Monreale e le sue 5 frazioni”.