Madre Teresa di Calcutta e Padre Ofria nel refettorio Centro Eugenio Pacelli - Contrada Santa Rosalia

Chiesa

Madre Teresa, la Santa che negli ’80 venne a Monreale – Le Foto inedite

By Caterina Ganci

September 02, 2016

Monreale, 2 settembre – Ricordata e apprezzata anche da non cristiani e da non credenti per la sua radicalità nel servizio del prossimo, Madre Teresa di Calcutta il 4 settembre diventerà Santa. Con la canonizzazione il culto della religiosa albanese verrà esteso a livello universale, esattamente un giorno prima del 19° anniversario della sua scomparsa, avvenuta a Calcutta il 5 settembre 1997. Lo scorso dicembre Papa Francesco aveva riconosciuto il miracolo attribuitole.

Negli anni ’80 la Santa venne in visita a Monreale. Della sua figura minuta, del suo fragile fisico piegato dalla fatica, del suo volto solcato da innumerevoli rughe ne è rimasto il ricordo nitido nelle menti di chi in quel pomeriggio di giugno del 1981 era presente nella contrada di Santa Rosalia. Accompagnata da due suore palermitane, in un pomeriggio d’estate, fece visita nella parrocchia di Santa Rosalia dove partecipò alla celebrazione della messa e alla recita del Rosario. Terminato il momento di preghiera, si fermarono nel refettorio per cenare insieme alla comunità del Centro Eugenio Pacelli che le aveva accolte. A testimonianza di uno stile di vita fatto di carità, Madre Teresa non tocco cibo e si limitò a mangiare solo un’arancia; invece con un cenno diede il consenso alle altre due suore di mangiare. Così racconta Padre Ofria parroco di quegli anni e testimone del passaggio della Santa. Chi l’ha incontrata, anche solo una volta, in quel pomeriggio a Monreale, non ha più potuto dimenticarla: la luce del suo sorriso rifletteva la sua immensa carità.

In quegli anni si trovava in Italia per partecipare alla campagna referendaria contro la legge sull’aborto, Madre Teresa fece politica naturalmente nel suo modo religioso di intenderla. Il referendum metteva in causa la vita di milioni di bambini non ancora nati e lei accettò con entusiasmo di testimoniare a favore della vita, lasciò traccia del suo pensiero anche al Teatro Biondo di Palermo dove intervenne.

Il ricordo di Madre Teresa nella parrocchia di Santa Rosalia. Del passaggio della Santa, oltre alla testimonianza di chi ha avuto il piacere d’incontrarla come Padre Ofria, rimane il ricordo protetto e racchiuso in una camera all’interno dell’ex Centro Pacelli “Casa del fanciullo”, nella contrada di Santa Rosalia. In occasione della santificazione, il 4 settembre nella Parrocchia sarà esposta una reliquia della Santa e la stanza sarà visitabile per la prima volta.

Attiva e contemplativa al tempo stesso, nella Madre c’erano idealismo e concretezza, pragmatismo e utopia. Lei amava definirsi “la piccola matita di Dio”, un piccolo semplice strumento fra le Sue mani. Riconosceva con umiltà che quando la matita sarebbe diventata un mozzicone inutile, il Signore l’avrebbe buttata via, affidando ad altri la sua missione apostolica. Il suo lavoro instancabile tra le vittime della povertà di Calcutta l’ha resa una delle persone più famose al mondo.

Madre Teresa di Calcutta e Padre Ofria nel refettorio Centro Eugenio Pacelli – Contrada Santa Rosalia
Centro Eugenio Pacelli – Contrada Santa Rosalia
Madre Teresa di Calcutta e Padre Ofria nel refettorio Centro Eugenio Pacelli – Contrada Santa Rosalia
Stanza di Madre Teresa di Calcutta – Contrada Santa Rosalia Monreale
Stanza di Madre Teresa di Calcutta – Contrada Santa Rosalia Monreale