Cronaca

Parcheggio Cirba. Si insedia la nuova società con i propri dipendenti, mentre i vecchi lavoratori rimangono a guardare

By Luigi Gullo

August 09, 2016

Monreale, 9 agosto 2016 – Sono rimasti a guardare, con lo sguardo attonito, ma carico di rabbia, proprio di chi si vede soffiare davanti agli occhi il lavoro svolto per tanti anni, alcune decine per alcuni di loro. Sono 12 (uno ha trovato una nuova occupazione) dei 13 ex dipendenti della cooperativa “Aurora”, l’ente che fino al gennaio scorso aveva gestito i parcheggi nella città di Monreale, per poi essere “cacciato” dal comune che, a causa della forte esposizione debitoria cumulata nei suoi confronti, aveva rescisso il contratto.

Questa mattina la “Automobile Club Servizi s.r.l.” di Palermo, la società aggiudicataria della gestione dei parcheggi pubblici per pullman e autovetture, quelli stazionanti nel parcheggio “Cirba-Torres”, in piazza I. Florio e in via I. Florio, ha avviato il servizio.

Il contratto, stipulato tra la società e il comune di Monreale, ha una durata prevista di tre mesi, in vista dell’espletamento della gara più completa che vedrà l’assegnazione di tutti gli stalli presenti nella città.

Si sarebbe dovuto trattare di un giorno lieto, poiché tanto atteso, da parte degli ex dipendenti della cooperativa “Aurora”, ed invece si è trasformato nel giorno della rabbia.

Il timore c’era, era quasi una certezza. Un rappresentante della “Automobile Club Servizi” aveva anticipato loro che la società avrebbe utilizzato il proprio personale, senza ricorrere a nessuno di loro, nonostante la clausola sociale fosse stata inserita nel contratto. Questa, spiegava il rappresentante della società, non garantisce infatti l’assunzione dei lavoratori licenziati, ma gli riconosce priorità in caso di nuove assunzioni. Assunzioni che la ACS non ha intenzione di svolgere, dato che ha già un bacino di proprio personale impiegato parzialmente presso altri siti.

“Nonostante le garanzie dell’amministrazione monrealese, questa mattina altre tre persone hanno preso servizio al posto nostro”, dichiarano amareggiati i lavoratori, ormai disoccupati.

Questa mattina hanno incontrato il sindaco Capizzi e un rappresentante della nuova società. Arrivano ulteriori rassicurazioni dall’amministrazione, ma lo scetticismo prevale: “Oggi la nuova ditta si è insediata e dal comune ci promettono che interverranno per farci assumere. Avrebbero dovuto pensarci prima. Hanno avuto diversi mesi per farlo. Ci sentiamo abbandonati dalla politica monrealese”.

E’ una situazione certamente esplosiva. “Chiediamo di essere riassunti entro la settimana, secondo un criterio equo. Il sindaco ci ha fornito rassicurazioni, ma ormai siamo molto scettici su un esito positivo della vicenda”. Sono 12. In 10 sono molto uniti, si muovono all’unisono, e si dichiarano pronti ad occupare il comune con le famiglie nel caso in cui nell’arco di questa settimana alle promesse dell’amministrazione monrealese non seguiranno i fatti.