Monreale, 2 luglio 2016 – Si è tenuta ieri pomeriggio, presso i locali del bar Scalia di Grisì, l’assemblea cittadina convocata dai consiglieri comunali Antonella Giuliano e Giuseppe Guzzo (Cambiamo Monreale). Numerosi cittadini hanno risposto all’appello per trattare le numerose problematiche della frazione ma, soprattutto, per ascoltare le intenzioni, le proposte e le risposte dell’amministrazione ai loro numerosi quesiti. Presente il sindaco Piero Capizzi, gli assessori Giuseppe Cangemi e Sandro Russo, il Presidente del consiglio Giuseppe Di Verde. Invitati tutti i consiglieri comunali, presenti, oltre agli organizzatori, solamente i consiglieri Rossella Pica (PD) e Gina Cucchiara (Alternativa Civica), residenti nella frazione. Hanno partecipato ai lavori anche i consiglieri di frazione, Elisabetta Candela e Giuseppe Bono, oltre al presidente della consulta, Angelo Vassallo.
Diversi gli argomenti toccati in un incontro a tratti concitato, che ha anche visto un rimpallo di responsabilità tra i politici presenti, accusati di non essersi impegnati adeguatamente per la frazione. Diverse le risposte dell’amministrazione, anche se gli organizzatori attendono che dalle buone intenzioni espresse si passi ai fatti.
Grisì lamenta una situazione viaria molto critica. Solo la settimana scorsa, un temporale notturno ha causato lo sversamento di fango e detriti sulle strade provinciali che lambiscono ed attraversano la frazione, con conseguente intasamento degli scarichi per la raccolta delle acque piovane. Di fronte a questa emergenza, Giuliano e Guzzo hanno chiesto un intervento energico al sindaco Capizzi che, di contro, si è impegnato a contattare la provincia e a proporre al sindaco Leoluca Orlando l’apertura di un tavolo tecnico con l’area metropolitana.
La discussione si è dilungata molto su una questione che, in passato, era stata più volte oggetto di un tentativo di discussione in consiglio comunale: la costruzione di un campo sportivo. “Grisì – spiegano Giuliano e Guzzo – è priva di strutture sportive. Abbiamo presentato in consiglio comunale, prima ad ottobre 2015 e poi a febbraio 2016, un ordine del giorno per discutere un progetto di creazione del campo sportivo, ma entrambe le volte la mancanza del numero legale in aula non ci ha permesso che si arrivasse alla discussione”. I due consiglieri di “Cambiamo Monreale” hanno spiegato nel corso dell’assemblea come Grisì abbia la possibilità di accedere ad un fondo statale, “Sport e Periferie”, destinato alle aree urbane svantaggiate e prive di strutture sportive. Un triste primato che consentirebbe al comune di Monreale di accedere a dei fondi per realizzare a costo zero, o comunque minimo, le strutture sportive che il territorio necessita. “Abbiamo – hanno dichiarato i due consiglieri – pronta una bozza di progetto con i relativi costi. Basterebbe adesso che il consiglio comunale approvasse il nostro odg, attivasse gli uffici per redigere il piano di fattibilità e destinare l’area”. Il primo cittadino ha ieri preso l’impegno di attivarsi in questa direzione, mentre oggi sembra che anche molti consiglieri del PD si siano dichiarati favorevoli a firmare l’odg per discuterlo a breve in consiglio comunale.
Un’altra questione dibattuta ha riguardato la costruzione del depuratore. Si è parlato di circa 200.000 € destinati allo scopo, secondo il primo cittadino sufficienti a portare a termine l’opera. “Non basteranno – spiegano Guzzo e Giuliano che hanno anticipatamente fatto redigere un’analisi dei costi a dei propri tecnici – e temiamo che si prenderanno nuove ed ulteriori somme dai fondi del sisma del Belice, mentre la popolazione dovrà accollarsi l’attesa che si protrae da quasi 50 anni. Un lasso di tempo indecoroso”. Una questione annosa, sulla quale ci sarà certamente ancora da dibattere.
I consiglieri di “Cambiamo Monreale” hanno lamentato come per la rivalutazione dell’area di Grisì nel bilancio comunale non vi siano previste somme adeguate, come invece avviene per Monreale centro. “Ricordiamo come i loculi cimiteriali siano stati costruiti con i soldi del sisma del Belice. Dato che il comune non ha sborsato un euro di tasca sua, ed invece conta di ricevere un introito dalle concessioni, chiediamo l’applicazione di un prezzo politico o che il ricavato venga reimpiegato nella frazione mediante un apposito capitolo di bilancio”. Una proposta che è stata accolta da Capizzi, che valuterà di spendere parte del ricavato delle concessioni cimiteriali su Grisì.
Infine la scuola. L’assemblea ha preteso di conoscere quali atti concreti sarebbero stati finalizzati alla ristrutturazione dei locali. Il sindaco ha spiegato che il comune sta provvedendo a sistemare gli infissi mentre Giuliano e Guzzo hanno chiesto, anche tramite un’interrogazione in consiglio, se parte degli introiti derivanti dalle concessioni edilizie sarebbero stati destinati anche alle scuole di Grisì.
Tante critiche, proposte, assunzioni di impegno hanno caratterizzato il lungo incontro tra l’amministrazione della città e i residenti della frazione monrealese, vittima, è il sentire comune, di un ancestrale disinteresse delle varie amministrazioni susseguitesi negli anni nel comune monrealese nei confronti delle periferie.
L’incontro è stato chiuso prematuramente, senza che venissero trattate tutte le questioni irrisolte della frazione, a causa dei toni via via più concitati che l’assemblea ha assunto.
Quello di ieri è stato un appuntamento al quale ne seguiranno certamente altri per valutare se alle parole saranno seguiti i fatti.