Politica

Caputo: “Sfiorata la tragedia è tempo di ringraziamenti e accertamenti di responsabilità”

By Redazione

June 17, 2016

Monreale, 17 giugno – “Stare per le strade è sempre utile. Si ascoltano i cittadini e si formano le opinioni e si condividono giudizi e affermazioni. Il day after dell’incendio lungo la circonvallazione ha consolidato tre sentimenti tra la gente – afferma Salvino Caputo del Movimento Orgoglio siciliano per la rinascita di Monreale – Ringraziamenti per chi si è adoperato. Accertamenti sulle responsabilità e assenza del Sindaco che come è per legge, coordina gli interventi di protezione civile in casi di emergenza”.

“Cominciamo con i ringraziamenti. Tutti i cittadini che ho incontrato oggi chiedono che per i carabinieri intervenuti sia concessa la cittadinanza onoraria per la dedizione e il coraggio manifestato. Sprezzo per il pericolo e per la propria incolumità pur di salvare i bambini in pericolo. Responsabilità – continua Caputo – il terreno incolto e abbandonato è da tempo affidato al Comune che avrebbe, proprio per la vicinanza agli asili curarne la pulizia e assicurare condizioni di sicurezza anche in considerazione della ordinanza del sindaco di Monreale che obbliga tutti a tenere puliti i propri terreni proprio in funzione antincendio. Paradossalmente il sindaco minaccia sanzioni per i cittadini inadempienti e non si cura di applicare la propria ordinanza ai terreni comunali”.

“È chiaro che adesso compete alle autorita giudiziarie disporre accertamenti e individuare i responsabili politici. Dove era il Sindaco? Nei commenti sugli organi di stampa locali e per strada tanti chiedono dove era il sindaco mentre divampavano le fiamme e i bambini rischiavano la vita così come i tanti volontari. Le forze dell’ordine i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile. Il sindaco di una comunita è il responsabile della protezione civile con compiti di coordinamento. Un generale che deve stare sul campo di battaglia e in prima linea. Capizzi non era presente”.

“Ho letto che in tanti hanno chiesto un consiglio straordinario per sapere dove era il sindaco. Personalmente ritengo che il sindaco doveva esere in prima fila così come normalmente accadeva in passato. Anche se sono sicuro che il nostro sindaco era impegnato in importanti impegni istituzionali. E sono certo che responsabilmente lo dimostrerà per dovere verso i cittadini anche ai più piccoli che si trovavano all’interno dei due asili. Il contrario sarebbe gravissimo da dimissioni immediate”. Conclude il leader di Orgoglio siciliano.