Corleone

La scuola di Arezzo si reca nelle terre confiscate alla mafia di Corleone

By Roberta Giordano

April 27, 2016

Corleone 27 aprile – Dal 26 al 30 Aprile Corleone accoglie un gruppo dell’Istituto “A.M. Camaiti” con l’ausilio di due insegnati e della dirigente scolastica, grazie al progetto LiberArci dalle Spine.

Il progetto che coinvolge la scuola di Arezzo prevede un ricco programma per permettere di far conoscere e approfondire il tema dell’antimafia sociale; infatti è prevista una visita a Cinisi nella casa memoria di Peppino Impastato, un incontro con Rita Borsellino e l’approfondimento della conoscenza della cooperativa Lavoro e Non solo, impegnata in attività sui beni confiscati.

La scelta di recarsi in Corleone è stata dettata dalla voglia di conoscere i luoghi e le storie che per molti anni hanno contraddistinto, seppur negativamente, Corleone. La voglia di riscatto permette oggi di parlare della stessa come capitale dell’antimafia, grazie anche ai diversi giovani che scelgono, sopratutto d’estate, di recarsi a lavorare nei campi di Libera confiscati alla criminalità organizzata.

La possibilità di dar spazio ai giovani e di far cogliere ciò che ha comportato la mafia e la trasformazione da bene illegale a bene legale rappresenta un forte riscatto alla mafia.