Monreale, 21 aprile – Risale a poco o più di un mese fa la lettera protocollata da un folto numero di residenti della ormai ex via Salita Caputo a Monreale, nei pressi del Santuario del SS Crocifisso, che con una delibera della giunta municipale, è diventata via Gesualdo Bufalino. Una strada, a detta dei residenti, non priva di gravi problematiche legate alla pulizia e al degrado.
“Noi residenti – si legge nella lettera inviata a Filodiretto dai residenti – abbiamo appreso della modifica della toponomastica della nostra strada da un giornale locale e nessuno di noi residenti era stato informato. Abbiamo dovuto cambiare tutti i documenti e la nostra residenza di tutta fretta. Il 16 marzo noi residenti, 21 in tutto, abbiamo protocollato una lettera di protesta con la quale abbiamo manifestato la nostra opposizione alla decisione di cambiare il nome della strada”.
“La ex Salita Caputo presenta – secondo i residenti e come si può ben vedere dalle foto in galleria – parecchi problemi che non saranno cancellati modificando il nome della via”. E questi problemi sono amplificati dalla presenza di tre persone che usufruiscono della legge 104 e che hanno difficoltà motorie. “Nella via dove risediamo non è facile nemmeno l’accesso ad eventuali mezzi di soccorso. Ci sentiamo dimenticati dall’amministrazione”. La pulizia della strada è un evento rarissimo in via Salita Caputo e il taglio dell’erba è quasi un lusso, raccontano i residenti.
“Da tantissimi anni ormai chiediamo al comune che venga realizzato un accesso da via Palmiro Togliatti ma il risultato è stato soltanto il silenzio degli amministratori che adesso si preoccupano di cambiare il nome alla via. Siamo sicuri che modificando il nome di una strada si possano risolvere i tantissimi problemi?