Cronaca

I commercianti del centro storico: “A sei mesi dall’insediamento nessuna risposta concreta dalla nuova amministrazione. Disposti ad un ennesimo incontro”

By Redazione

December 10, 2014

 

Monreale, 11 dicembre – Vedremo, valuteremo, incontriamoci, siamo pronti ad ascoltarvi, per adesso non ci sono soldi.

Sono stanchi di sentirsi ripetere sempre le stesse risposte dall’amministrazione i commercianti del centro storico di Monreale. Sono circa 25 e si sono riuniti in un Comitato spontaneo da quando, per circa sei mesi, hanno tenuto una serie di incontri e tavoli tecnici con la nuova amministrazione comunale, per trovare strategie e soluzioni atte a migliorare la gestione dei flussi turistici, capace di alimentare una economia locale. Il primo incontro risale al 19 giugno quando, dichiarano in una nota i commercianti, si era raggiunto un accordo con il sindaco Capizzi e l’assessore Zuccaro per creare l’area pedonale nelle due piazze principali e per chiudere il traffico in Via Dante nel periodo estivo.

Perché, contrariamente a quanto molti possono pensare, i commercianti si dichiarano nettamente a favore della chiusura del centro storico al traffico automobilistico: “L’intenzione era di arrivare alla chiusura delle due piazze per tutto l’anno, ma solo a condizione di sviluppare una serie di servizi di contorno già allora ben individuati con la nuova amministrazione, per rendere l’isola pedonale realmente funzionale ai visitatori”.

Sono passati sei mesi, sono stati consumati vari incontri, ma di concreto non si è visto ancora nulla. I commercianti, sconsolati, hanno deciso di manifestare il proprio disagio di fronte ad una situazione immobile, e lo fanno con i loro portavoce, Filippo Tusa e Massimiliano Lo Iacono:

 

“Le nostre proposte sono sempre le stesse. E non abbiamo perso la speranza di riuscire, di concerto con l’amministrazione, a trovare ancora oggi soluzioni concrete”.

 

Su quali punti l’amministrazione deve porre la sua attenzione il Comitato ha le idee chiare:

 

 

Una lunga lista di richieste, “alcune delle quali realizzabili a costo zero, – dichiarano Tusa e Lo Iacono – e che  potrebbero anche vedere i commercianti come protagonisti. D’altronde abbiamo già contribuito di tasca nostra all’arredo urbano del centro storico, a testimonianza che siamo disponibili a fornire un apporto concreto alle iniziative dell’amministrazione”. Purché dalle parole si passi ai fatti.