E così mi sforzo di uscire fuori dai luoghi comuni e, piuttosto che pensare sempre troppo male del proprio paese e sempre troppo bene degli altri, penso invece che in questo mondo siamo tutti spaventosamente identici, come fossimo usciti da una catena di montaggio.
Mi dispiace deludere bambini e adulti poco cresciuti, ma né i delfini né le orche né qualsiasi altro pesce o animale dei più svariati habitat sanno tenere la palla sulla coda e saltare con perfetta coordinazione e sorridere perché divertiti da tutto questo; è soltanto una triste e umana forzatura, per favore togliamoci dalla testa che i simpatici delfini sorridono perché è soltanto una loro caratteristica fisica.
Animali del genere, abituati a vivere nell’immensità del mare, non possono essere domati e addestrati come noi persone siamo abituate a fare con noi stesse, non possiamo permetterlo perché non fa parte di loro e della loro natura ma soltanto della nostra.
Allora proviamo un po’ a sforzarci, e quando decidiamo di far fare una divertente gita ai nostri bambini portandoli all’acquario o allo zoo, cambiamo meta, portiamoli invece in un parco divertimenti e lasciamo in pace gli animali che non sono mica dei pagliacci, ma libere e selvagge creature.
In fondo dai bambini abbiamo solo da imparare; mi viene in mente quella volta che una bambina mi mostrò un suo disegno, aveva rappresentato una tigre in gabbia trainata da un’automobile e quando le chiesi come mai l’immagine della tigre che le era venuta in mente era proprio quella innaturale dell’animale in gabbia lei mi rispose un po’ risentita: “Ma non lo vedi? La stanno riportando in natura! Se no perché avrei disegnato l’automobile?!”
TOFU CON ALGHE
Ingredienti:
10gr di alghe (ultimamente ho utilizzato hijiki e wakame ma nei negozi biologici ne trovate tantissime)
150gr di tofu grezzo
15gr di pinoli
100gr di sedano
30gr di uvetta
Olio, paprica e pepe
Troverete le alghe completamente essiccate e con forma di filamenti molto sottili, infatti dovete reidratarle quindi innanzitutto bisogna lasciarle in acqua anche per un’ora in modo che riacquistino il loro spessore e un colore più vivo.
Intanto tagliate il tofu grezzo (un panetto bianco e morbido) e il sedano a cubetti e fateli dorare in padella con un po’ d’olio.
Dopo qualche minuto aggiungete l’uvetta e anche le alghe che avranno raggiunto una perfetta consistenza.
Quando è tutto ancora in padella condite con pepe e paprica, il sale non è necessario, ci penserà l’alga a dare il giusto sapore alla pietanza.
Appena pronto mettete tutto in un piatto e aggiungete i pinoli.
Sarebbe perfetto versare in padella una spremuta d’arancia per insaporire gli ingredienti, ma visto che non è più il periodo giusto, a me piace tagliare a pezzetti un frutto, di solito una mela, e mescolarla assieme agli ingredienti quando sono già pronti.